La Basilica di San Giovanni in Laterano (Arcibasilica del Santissimo Salvatore e dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista in Laterano, madre e capo di tutte le chiese della città e del mondo) è la Cattedrale della diocesi di Roma, nonché sede ufficiale ed ecclesiastica del Papa, e si trova nella parte meridionale del colle Celio.
Le origini della Basilica risalgono al IV secolo, quando essa sorge nella parte degli Horti Laterani. A lato di essa si erge il Palazzo Laterano, detto “Patriarchìo” in quanto residenza del Patriarca di Roma.
Esso fino al 1309 ebbe la funzione di residenza papale e papa Bonifacio VIII nel 1300 vi indisse il primo Giubileo. La Basilica in origine sorgeva proprio al centro dei palazzi lateranensi e si trovava all’interno delle mura della città.
San Giovanni in Laterano nel tempo ha subito una serie di modifiche a causa di alcuni fenomeni che ne hanno provocato la sua distruzione; ricordiamo a tal proposito il terremoto dell’896 e due incendi, uno del 1307 e un altro del 1361; fino a quando nel XVI secolo si ha la totale distruzione della Basilica e del palazzo da parte di papa Sisto IV, con l’intento di ricostruirla da capo.
La facciata che si può ammirare oggi, con le 15 imponenti statue di Cristo, dopo vari progetti, fu terminata nel 1735 ad opera di Alessandro Galilei.
Mediante il portico in facciata, in cui si trova la statua di Costantino, si accede alla basilica a 5 navate con impianto a croce latina, lungo all’incirca 130 metri.
Bisogna aggiungere inoltre che all'interno della Basilica di San Giovanni in Laterano si trovano delle soluzioni artistiche di un valore e di una bellezza indescrivibili; basti pensare all’altare papale, al pavimento a mosaico, al soffitto o ai reliquiari.

Artista: vari
Epoca: IV secolo